Tacchetti a spillo

13ª giornata di campionato

di Silvia Alù e Martina Di Matteo 26 novembre 2013Commenti

 Ieri è successa una cosa piuttosto strana. Almeno tre contatti Facebook di uno dei nostri profili avevano postato una bella fotografia rosa con la scritta ancora più rosa un bacio è un apostrofo rosa tra le parole t’amo. Da qui è iniziato un lunghissimo brain storming sui baci, l’amore e gli apostrofi. Il punto su cui eravamo chiaramente d’accordo è che Edmond Rostand (autore della frase) non era nient’altro che un feticista della punteggiatura. Cosa vuol dire che il bacio è un apostrofo? Che è necessario? Che è inutile? Potrebbe essere paragonato anche alla virgola dopo il che? Anche perché poi non è che suoni tanto bene il t’amo. Dire ti amo è un po’ meglio, meno cacofonico. Sì, è sempre una cosa atroce da dire ma quantomeno viene scandita, si capisce. Comunque la cosa a cui siamo infine arrivate è che probabilmente Rostand (che se non lo sapete non è proprio un fesso avendo scritto il Cyrano di Bergerac) non pensava di essere ascoltato mentre diceva questa cacata e alla fine qualcuno, magari pure un po’ per sfotterlo, la citava continuamente e alla fine così è andata. Un po’ come quando la cassiera del Tuodì chiese a Silvia, che doveva pagare con la carta, se era carta o bancomat e lei rispose Cip. Questa è una cosa che io le cito di continuo ma mi auguro che questo non faccia sì che un giorno la gente posti foto con scritto Carta o Bancomat? Cip. Comunque cerchiamo di non divagare perché il punto della questione è che poi l’amore ha preso il sopravvento sulla giornata di Silvia che si è ricordata del piccolo problema che la affligge ormai da qualche settimana. Vuole un fidanzato. E lo vuole talmente tanto che passa pomeriggi a registrarsi e cancellarsi continuamente su Meetic (perché poi non ha il coraggio di andare fino in fondo) come se fosse un maniaco sessuale. E quando glielo faccio notare l’unica cosa che mi risponde è che io non mi rendo conto del fatto che l’amore è un problema sociale. Che la gente ti rispetta di più se hai un uomo e che poi è utile alla scalata sociale. E quando provo a replicare tocca il mio punto debole: Veronica. E ricomincia con la tiritera che seppure è andata com’è andata alla fine il matrimonio sicuramente le ha migliorato la vita. Io a quel punto non so più cosa dire e inizio a stilare nel mio cervello la lista di tutte le cose che Veronica ha e io no: caviale al posto di Sgombri Pinocchio, pellicce di ermellino piuttosto che la mia pelliccia di finto chow-chow pittato di nero, uno schiavo al posto di Silvia, mazzette da 100 euro decorative al posto del porco verde coi bronzini che pesa 20 kg e dentro ci stanno al massimo 2 euro e i riscaldamenti sempre accesi che di questi tempi renderebbero molto felice Carlotta che, seppure ha sempre le mani fredde e il cuore caldo, quando viene a trovarci le si gela pure quello e a quel punto muore pure la speranza (e moriamo un po’ anche noi). ed è in quel preciso istante in cui anch’io inizio a sentirmi un maniaco solo e abbandonato che faccio quello che solo una grande amica riesce a fare. Porto Silvia al Punto Snai e spero con lei, che trovi un fidanzato o che almeno per una volta azzecchiamo un cazzo di risultato.

 

 

Livorno – Juventus: 2

risultato 0-2

 

Dopo la vittoria contro il Napoli dell’ultima giornata di campionato eravamo sicure che avrebbe stracciato il Livorno. Soprattutto perché Livorno non esiste. Nonostante ciò la Juve tiene in mano fino al 63′ quando Llorente si decide a mandare la palla in rete. Subito dopo Emerson ha un guizzo e tenta inutilmente di centrare la porta difesa da Buffon (che non si è mai dovuto sporcare le mani) mandando la palla sopra la traversa. In ogni caso ci pensa poi Tevez a siglare il risultato sullo 0-2 al 75′. A ogni modo abbiamo un messaggio per il Livorno da parte di Max Pezzali (http://www.youtube.com/watch?v=dZcKo6OYrjQ) “se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono…”. E comunque se ci è arrivato Max Pezzali vuol dire che anche Davide Nicola può arrivarci (nonostante sia uno tra gli ultimi esseri umani a portare ancora la fila al cetro) e decidere di battersi per l’acquisto di un paio di difensori che conoscano il significato letterale della parola difendere.

 

 

 

Sampdoria – Lazio: Under 3,5

risultato 1-1

 

La Samp parte combattiva con Gabbiadini in prima linea. Ma Marchetti (avevate mai notato quando è figo Marchetti? sarà la maglia rosa e nera che gli dona, ma complimenti a Marchetti, io sono ancora single non so quale sia la tua situazione sentimentale, ma se volessi diventare il mio fidanzato risolveresti degli enormi problemi per questa casa.. XOXO by Silvia.)(io ve l’ho detto che Silvia c’ha un piccolo problema). Al 46′ Kristicìc che era già stato ammonito nel primo tempo si fa espellere, sostanzialmente succede questo: si confonde e, credendo di giocare a rugby, entra con violenza su Ledesma, di cui si riescono anche a sentire strazianti lamenti di dolore. La Samp resta in 10 ma non si arrende. Al 67′ l’appena entrato in campo Soriano segna di testa dopo una papera, che doveva somigliare a una parata, di Marchetti che praticamente gli passa la palla (Perdonami Marchetti <3 a proposito, che fai stasera? ). Al 94′ quando tutto sembrava ormai finito Cana riesce a segnare il gol del pareggio, a noi non ci cambia niente (escludendo che io sono molto felice per il mio nuovo fidanzato Marchetti! S<3).

 

Torino – Catania: 1

risultato 4-1

 

Il seguente video è esplicativo del nostro pensiero nei confronti del Catania: http://www.youtube.com/watch?v=Q8gx0z9x-Nw. Detto ciò, sembrava quasi di rivedere Palermo-Catania del 24 Novembre dello scorso anno, evidentemente a Catania ci deve essere qualche strana festività di cui noi non siamo a conoscenza in questo periodo dell’anno. Fatto sta che i suoi bei 3 gol se li è ammuccati l’anno scorso e quest’anno visto che non gli erano bastati se ne è presi 4.

Immobile sembrava quasi un palermitano! Ha provato a segnare fin dal primo secondo, e ci e riuscito finalmente grazie a Legrottaglie che è inciampato su se stesso regalandogli palla al 10′. Poi El Kaddouri che non aveva mai segnato in serie A viene posseduto dallo spirito di Ilicic dell’anno scorso e fa una splendida doppietta. Il gol più bello è però quello di Moretti che non se l’aspettava nemmeno lui, la palla rimbalza sul palo ed entra quasi da sola (Bravo Moretti). L’unico gol del Catania arriva al 50′ con Leto ma mi sembra inutile parlarne. Lo vediamo male il Catania ultimo in classifica… forse dobbiamo preparare dei nuovi cori per la fine del campionato da dedicargli.

 

Bologna – Inter: Under 2,5

risultato 1-1

 

Per il Bologna, che è sempre il Bologna, quella vecchia squadra maledetta da quella squadra che dopo la vittoria al San Paolo non merita nemmeno più di essere nominata, inizia nel migliore dei modi. Al 12’ Lone segna il gol dell’1-0 aiutato dalla totale assenza della difesa dell’Inter, la cosa che ci rallegra è quantomeno la possibilità di per poter vedere un mezzo sorriso abbozzarsi sulla faccia di Diamanti. Durante il primo tempo Palacio ci prova un paio di volte senza però nessun risultato, una volta addirittura osteggiato da Curci, finchè Taider non decide di gettare via la palla a porta vuota per rendere ancora un po’ più avvincente la partita.

Al 51’ poi Jonathan pareggia facendo un insulso gol con deviazione di quelli che a noi non piacciono mai. La partita resta aperta, ci provano da entrambi i lati ma il risultato rimane 1-1.

 

Roma – Cagliari: 1

risultato 0-0

 

La Roma si guadagna un bellissimo secondo posta in classifica che ci procura due sensazioni contrastanti: gioia infinita e sconforto totale (la Juventus prima in classifica pure quest’anno no!) E sostanzialmente è colpa del Napoli che ha deciso di perdere contro chi sapete voi e ci ha sconfortato facendoci credere che nemmeno quest’anno ci faremo il bagno nella fontata di Piazza Trieste e Trento per festeggiare lo scudetto. La partita è monotona, le azioni pericolose non farebbero paura nemmeno a una squadra di tossici del SERT e il Cagliari può godere di un ignavissimo 0-0 che comunque per il Cagliari è sempre qualcosa.

Nota della settimana: Mattia Perin a te va tutta la nostra stima, sia perché hai parato il gol a Balotelli, sia perché la tua frangetta, a riguardarla bene, è proprio fica!

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