Tacchetti a spillo

15ª giornata di campionato

di Silvia Alù e Martina Di Matteo 9 dicembre 2013Commenti

Un’altra domenica lontana. Un’altra domenica sfortunata. Un’altra domenica del cazzo.

Avevo una grande certezza, al di là della proficuità del cambio valuta da euro a goleador, ed era che gli uomini sapessero di cosa si parla quando si parla di calcio e di calcioscommesse. Purtroppo non conoscevo ancora bene Camillo Bosco, che è il secondo uomo dopo Raoul Bova ad avermi delusa e ad avermi fatto rivisitare una serie di certezze antropologiche che avevo costruito sull’umanità.

Tornando a Camillo Bosco, lui adora la nostra rubrica, è troppo povero per potersi permettere di farci un bonifico sennò lo farebbe sicuramente, ma non capisce un cazzo di calcio. La verità è che lui si diverte ma senza alcun motivo, considerando il fatto che non sa cosa sia un under o un over. Questo mi ha fatto sospettare che il 90% di voi rida in maniera immotivata leggendo i nostri pezzi, anche perchè forse se ci capiste qualcosa vi rendereste conto che non c’è un cazzo da ridere. Oggi però mi sento magnanima e poi, senza alcune ragione, io voglio bene a Camillo Bosco e voglio dargli la possibilità non solo di comprendere il profondo significato della nostra rubrica ma anche di poter sprofondare nell’oscuro vortice del calcioscommesse.

Ecco un piccolo specchietto per incompetenti:

1: si mette quando giochi la vittoria della squadra che gioca in casa (se non sapete che significa giocare in casa lasciate perdere e dedicatevi ad altro)

2: esattamente il contrario dell’1, state puntando sulla squadra che gioca fuori casa (se siete arrivati fin qui immagino che sappiate cosa significa, se non lo sapete avete barato e andrete all’inferno)

x: pareggio, stesso risultato

Under: sostanzialmente con l’under si devono fare pochi gol. Per essere più chiari, se giocate un under 2,5 nella partita non ci devono essere più di 2 gol ok? Se giocate l’under 1,5 non ce ne deve essere più di uno. Se non avete capito è un problema vostro.

Over: qui invece si fatto un sacco di gol, over 2,5 più di due ecc ecc ecc. Se siete dotati di un minimo di capacità cognitive dovreste aver capito.

Gol/Nogol: gol devono segnare tutte e due le squadre, nogol non deve segnare nessuno.

Adesso potrei anche spiegarvi cos’è un sistema e come potete giocare i primi tempi ma voglio lasciare il tempo alle vostre menti impermeabili di assimilare tutte queste nuove nozioni.

Ad ogni modo dentro di me si è fatta strada la convinzione che Veronica Lario tardi a contattarci perchè fa parte della schiera di quelli che non capiscono cosa sia una bolletta, quindi mi auguro che dopo le delucidazioni decida finalmente di farsi sentire. Io, in ogni caso, mi sono vendicata e dalla mia mente geniale è nato uno uno dei migliori videoclip degli ultimi dieci anni. Ecco Veronica, http://www.youtube.com/watch?v=iZ_YRbJLyN4 , questo è solo l’inizio. No, non prenderlo come un ricatto, è solo un avvertimento. Ho pensato che forse ti potesse servire un incentivo per dare sfogo al tuo lato misericordioso.

Questo weekend, comunque, non è stato il più brillante di sempre, io e Silvia abbiamo capito che la distanza non ci fa troppo bene. C’è da dire che la colpa della nostra sconfitta è quasi tutta sua. Io ero a lavoro, non avrei dovuto mettere la mia vita nelle sue mani.

Silvia: inizio a pensare che neppure Martina abbia capito come si giocano le bollette visto che ho dovuto correggere tutto il suo specchietto esplicativo di under/over, goal/nogoal. Comunque iniziamo con il commento alle partite.

 

Sampdoria – Catania: Over 1,5

risultato 2-0

Con questa partita il Catania continua la sua instancabile corsa vero la Serie B. Evidentemente ai catanesi mancano i derby Palermo-Catania, ma probabilmente non sanno che il Palermo l’anno prossimo tornerà in serie A e che quindi non gli conviene retrocedere se è questo il motivo per cui continuano inesorabilmente a perdere. Troverà il Trapani.

I catanesi in ogni caso dovrebbero fare una statua a Frison perchè è l’unico giocatore in tutta la squadra che fa qualcosa in questa partita, gli altri sembra che siano andati a Genova per fare una scampagnata e vedere il famoso acquario. La Samp penultima in classifica riesce a fare due gol che il povero Frison, troppo stanco, non riesce a prendere, al 54′ con Eder e al 77′ con Gabbiadini.

 

Verona – Atalanta: Goal

risultato 2-1

All’inizio del campionato nessuno avrebbe mai pensato che l’Hellas Verona potesse ritrovarsi sesto in classifica, ma qualcosa dev’essere successo a Verona, qualche strana sostanza dopante nell’acqua, il freddo e la nebbia rinvigoriscono lo spirito dei giocatori, qualsiasi cosa.

Il primo gol della partita è di Denis al 42′, che sembra essere tornato ai tempi d’oro, quando sapeva ancora giocare a calcio e non faceva solo avanti e indietro sul campo. Il Verona fa una gran partita però, e agli ultimi minuti del secondo tempo segna i gol che gli regalano la meritata vittoria. All’82’ Gomez su assist di Toni (I love Luca Toni by Silvia) e all’87’ Jorginho su calcio di rigore.

 

Cagliari – Genoa: 1

risultato 2-1

La settimana delle rimonte all’ultimo minuto. Dando per assodato il fatto che ormai ci siamo convinte dell’esistenza della Sardegna e quindi di Cagliari, abbiamo pure scoperto che infondo come squadra non è poi così male. Al 16′ segna Gilardino per il Genoa con nostro enorme disappunto. Ma ci pensa Sau a darci nuove speranze con un gol al 75′. Il Cagliari vuole vincere e io mi stringo intorno ai suoi giocatori con una lunghissima serie di scongiuri. Ci prova prima Ibarbo e poi di nuovo Sau, ma niente la palla non entra in rete. Al 92′ qualcuno, non ci è dato sapere chi, tra Conti e Sau segna il gol del 2-1 entrambi festeggiano separatamente, probabilmente faranno poi a botte negli spogliatoi per decidere di chi sia il merito.

 

Torino – Lazio: Over 1,5

risultato 1-0

La Lazio è senza un allenatore ma questo dall’inizio dell’anno, Petkovic è stato tenuto solo perchè a culo ha vinto una Coppa Italia contro la Roma, motivo di gloria eterna in terra capitolina. Detto questo al 19′ la palla più o meno con 259 rimbalzi è finita alle spalle di Marchetti (l’uomo della mia vita by Silvia). Nel secondo tempo Cerci ha deciso di non infierire mirando alla Mole Antonelliana ogni volta che si è trovato in condizione di farlo. Questo perchè Cerci ci odia, e aveva deciso di non farci prendere la bolletta.

 

Sassuolo – Chievo: Goal

risultato 0-1

Il nulla cosmico. Nel primo tempo il Sassuolo ha dominato nel tentativo di colpire i tifosi avversari. La partita in realtà è dominata dalla nebbia, motivo per cui per noi è impossibile decifrarla e definirla. Pegolo evidentemente non vedeva nulla, per questo non ha visto arrivare la palla in porta al 55′ tirata Thereau, bisogna dire a sua discolpa che probabilmente nemmeno Thereau sapeva di stare tirando verso la porta. Per il resto è impossibile parlarne perchè come dicevamo prima la visibilità era problematica e noi abbiamo problemi di vista e non abbiamo voluto concentrarci.

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