Tacchetti a spillo

19ª giornata di campionato

di Silvia Alù e Martina Di Matteo 14 gennaio 2014Commenti

Non possiamo fingere che questa domenica non ci abbia fatto gongolare come due dannate. Berardi ha finalmente riportato i sassolini negli stadi cosa per la quale il sindaco di Sassuolo gli sarà eternamente grato e probabilmente lo proclamerà entro la fine dell’anno assessore al turismo. Il nano (non c’è bisogno che vi spieghiamo che sia Insigne) è riuscito finalmente a fare il suo primo gol in campionato, e probabilmente smetterà di scassarci le palle con quella sua aria da scugnizzo depresso, anche se il secondo se l’è mangiato e ha festeggiato Dzemaili come se il gol lo avesse fatto lui. E la terza notizia è che finalmente Allegri è stato esonerato e potrà sbottonarsi il colletto della camicia, che è il motivo per cui è cianotico durante le interviste. Quello che adesso vorremmo dire, parafrasando le parole di un nostro amico che è qui davanti a noi in questo momento (e detto tra noi non sappiamo ancora cosa ci faccia qui), è che l’esonero di Allegri è l’unica cosa esilarante che accadrà al Milan in questa tristissima stagione calcistica. L’altra cosa esilarante è che quella vecchia buongustaia di Barbara Berlusconi ha espresso il desiderio di possedere Seedorf, e se ci vedete un doppio senso è evidente che avete dei problemi che verosimilmente risalgono alla vostra infanzia, probabilmente vostra madre non vi abbracciava abbastanza da piccoli. Pensateci, magari scoprirete delle cose di voi che fino a oggi non conoscevate. Un’altra cosa che dobbiamo assolutamente comunicarvi è che Cristiano Ronaldo ha vinto il pallone d’oro, e il motivo per cui ci allieta incredibilmente è che speriamo vivamente che gli facciano fare un bello spot per l’intimo con pallone d’oro alla mano. Chiaramente anche questa settimana non abbiamo preso la bolletta. E per una sola partita. Verona-Napoli.  E’ inutile dire che io, Martina, mi vergogno profondamente e mi sono convinta di non meritarmi assolutamente di essere una tifosa del Napoli. Dovrebbero bandirmi dal San Paolo e bannarmi da SkyGo. Anche se a mia discolpa ho da dire che il GOL lo abbiamo giocato solo perché Silvia voleva che io accettassi di giocare l’1 del Verona. Comunque ho sbagliato, dovevo battermi, darmi fuoco in bagno, minacciarla di morte e non l’ho fatto.

Comunque, nel caso foste in pensiero, siamo ritornate a Roma. Ad attenderci abbiamo trovato in sequenza: lenzuola con muffa in lavatrice che nessuno ha lasciato in lavatrice prima che partissimo, il che ci ha fatto scoprire che viviamo in una casa infestata dai fantasmi. Vecchiodimerda (che è il nome d’arte del nostro proprietario di casa) che ci chiede dei soldi che gli dobbiamo da mesi che speravamo la vecchiaia gli facesse dimenticare. Una scorta annuale di sgombri Pinocchio, che è annuale giusto perché entro un anno sicuramente non verrano mai aperti (certe esperienze vanno ripetute a distanza di tempo) e cinque bottiglie vuote di Primitivo di Manduria che ci hanno fatto pensare che la raccolta differenziata è il primo motivo di scarsa igiene delle case degli italiani. Veronica continua a non risponderci e a fingere che non le siano giunte all’orecchio le nostre richieste di aiuto. Quindi facciamo un’inversione di marcia.

Caro Silvio,
siamo in netto ritardo, Natale è passato e tu avrai già distribuito i tuoi doni a tutti i bisognosi. Nel caso però volessi dimostrare a tutt’Italia, anzi a tutto il mondo, anzi a tutto l’universo, che la tua bontà non ha limiti, puoi contattarci alla redazione di Kill Surf City. Non vogliamo una cifra specifica, possiamo iniziare con una donazione a piacere. Noi in cambio possiamo provare a parlare bene di Balotelli e salveremo Allegri dal suicidio imminente (lo sappiamo che comunque tu a lui ci tieni). Facci sapere, apprezziamo molto quello che hai fatto per quei gemellini in arrivo, se ti riesce più facile puoi trattare anche noi come due gemelline o come una coppia di disoccupati, scegli tu.
Baci

Roma – Genoa: 1 + Over 1,5
risultato 4-0
Dopo la disfatta della scorsa settimana la Roma doveva necessariamente dimostrare di aver superato la botta e ha deciso di farlo umiliando in maniera netta e totale il povero Genoa che ha subito come nemmeno il Catania riesce fare. Per Totti & co. sembra quasi una partita d’allenamento, 43 minuti per annientare l’inesistente Genoa. Al 25′ un inaspettato Florenzi sfodera una inverosimile rovesciata per le sue doti tecniche. Al 30′ Totti segna da fermo il suo primo gol da quando si è ripreso dall’infortunio. Al 43′ Maicon rincara la dose e al 52′ Benatia  fa il suo classicissimo gol di testa su calcio d’angolo. La difesa del Genoa è inesistente, ma anche l’attacco, diciamo che il Genoa è inesistente. Ma a noi ci fa pure comodo.

Cagliari – Juventus: Over
risultato 1-4
Il risultato ci sembrava scontato ma Pinilla a un certo punto ci ha fatto quasi venire voglia di uscire per strada con le bandane con la bandiera sarda in giro per il pigneto. Quello che poi è successo è che il Cagliari si è ricordato di essere solo il Cagliari e a prenderne coscienza è stato Adan che durante tutto il resto della partita si è immolato per portare la squadra alla sconfitta. Prima si fa fottere da Llorente davanti al quale si inginocchia con una certa maestria senza nemmeno sforzarsi di azzardare una parata. Poi si fa fare un gol da Marchisio da centrocampo, poi un’altra volta da Llorente sempre gettandosi a terra a casaccio. Alla fine Lichsteiner lo sbeffeggia con atteggiamento da gran cafone (lui si era pure sforzato di parare), gli leva la palla da sotto il naso coi piedi e segna lasciandolo solo a brucare l’erba.

Verona Napoli: Goal
risultato 0-3
La partita che abbiamo perso, ma indubbiamente una grande e memorabile partita. Abbiamo schiattato il Verona a Verona così come il Verona si merita. Mertens si riconferma, ma ve lo abbiamo detto dalla prima volta che ha messo piede in campo, l’uomo partita. E’ divertente, bravo, corre e non toppa mai. Al 27′ segna con un assist perfetto di Hìguain e ci manda in visibilio. Al 72′ ci riesce addirittura Insigne e poi sigla Dzemaili al 76′ (palla che Insigne si era voracemente ingoiato davanti alla porta). Toni fa la vittima, ha l’aria affranta e disperata. Probabilmente sa che ci deve i 220 euro della bolletta.

Atalanta – Catania: Goal
risultato 2-1
Se fossimo al posto di Diego Lopez ci faremmo portare una macchina del fumo a Cagliari e benderemo tutti i giocatori per prepararli al meglio alla partita a Bergamo della prossima settimana. Durante tutto il primo tempo il risultato resta fermo sullo 0-0 al secondo tempo succedono una serie di fatti che a noi telespettatori non è dato sapere a causa della scarsissima visibilità portata sotto forma di fitta nebbia impenetrabile. Ad esempio pare che intorno al 67′ Biraghi faccia fallo su Bonaventura e ciò porta a una calcio di rigore tirato e messo a segno da Denis. A questo punto i poveri siciliani sono sempre più disorientati (non che la cosa ci dispiaccia) evidentemente non notano subito Maxi Moralez che si avvicina alla porta e si fanno fare un altro gol all’87. Schermata 2014-01-13 a 23.25.08L’ultimo gol della partita quando i giochi sono ormai conclusi lo fa Leto, noi abbiamo proprio provato a capire cosa sia successo e come la palla sia entrata in porta ma onestamente se qualcuno ci riesce ad indicare dove si trovi Leto, dove la palla e dove il portiere gliene saremo grati.

Sassuolo Milan: 2 (Simone Giuffrida)
risultato 4-3
Lo stesso risultato di Italia-Germania del 1970 ma stavolta i fan di Gianni Rivera non saranno molto contenti vedendo la propria squadra quasi in zona retrocessione. Senza quasi. Eppure il diavolo era andato in vantaggio (doppio) ma poi ha giustamente dato speranze alla neopromossa allenata da Di Francesco: probabilmente – ad oggi – è più semplice penetrare la difesa rossonera piuttosto che seguire un intero torneo di Curling dai sedicesimi di finale senza cambiare canale, suicidarsi o addormentarsi. Berardi trova immense praterie e la sua prima quaterna in serie A e persino il malcapitato Allegri ritroverà la sua prateria, nella casa in campagna. Squadra momentaneamente a Tassotti, il grande naso che rompe gli altri nasi (Luis Enrique ne sa qualcosa, 1994) aspettando forse uno tra Seedorf ed Inzaghi, che probabilmente sarebbero serviti più in campo.

Sampdoria – Udinese: 2
risultato: 3-0
L’Udinese elimina in Coppa Italia l’Inter e la Sampdoria sta avendo una stagione zoppicante, su chi avreste puntato voi? Bene anche noi e purtroppo avremmo perso. Per fortuna non avendo preso la bolletta per via del Verona questa partita non si è meritata tutti gli insulti e le bestemmie del caso. Per il resto la partita è semplice da raccontare, Mihajlovic ha preso la Sampdoria in mano e con il suo solito modo di fare elegante, che lo ha sempre contraddistinto sul campo, ha preso a calci nel sedere tutti i giocatori; che infatti hanno cominciato a giocare a calcio. Soprattutto Eder che segna una doppietta oggi e 5 goal nelle ultime 5 partite. I giocatori sono totalmente trasformati al punto tale che non solo dominano la partita ma si prendono anche il lusso di far segnare Gastaldello, che erano ormai un paio d’anni che non si avvicinava alla porta! Di Natale e compagni, invece, sono al di là del famoso orlo della crisi di nervi, sono in piena crisi, si fanno espellere in tre (Allan, Soriano e Gabriel Silva) e giocano una gara solamente nervosa, anzi forse sarebbe meglio direi che non giocano.

Inter – Chievo: 1 (Antonio Sunseri)
risultato 1-1
Mazzari prova a confondere il Chievo con nuove sperimentazioni tattiche, in effetti riesce a confondere…ma i giocatori nerazzurri; che per i primi dieci minuti non riescono a giocare, il Chievo ne approfitta e segna l’1-0 con un tiro incredibile di Paloschi sicuramente non voluto dal giocatore, abituato più a prendere l’ultimo anello degli spalti che l’angolino della porta. L’inter si risveglia e pareggia immediatamente con una grande azione di Alvarez suggellata da un gol di Nagatomo che per poco, due minuti più tardi, non ribalta il risultato, annullato un suo gol per fuorigioco; tutto questo in una mia personalissima montagna russa di emozioni tra festeggiamenti e depressione per il gol segnato e quello annullato del giapponese, punta di diamante del mio fantacalcio.
L’Inter domina il resto della partita con un giro palla continuo che, però, da più la nausea di un estremo giro pizza. In compenso gli unici altri due brividi li regala il Chievo con due contropiede di Thereau che rischiano di andare a buon fine; non capisco però come mai una difesa formata da nomi come Juan Jesus, Rolando e Campagnaro si faccia superare con tale facilità!
Alla fine 1-1 e noi non avremmo preso neanche questa partita, ma con la bolletta già persa il risultato mi soddisfa perché mi regala un’ulteriore puntata del mio show preferito: le interviste post-partita di Mr. Mazzari e le sue ormai famose  prove di equilibrismo; Walter è fatto così non riesce e non riuscirà mai a dire che la sua squadra non meritava di vincere e che la colpa è solo sua, sarà sempre colpa di altro, dal cattivo tempo all’arbitro fino alla pressione del pallone di gioco.

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