Tacchetti a spillo

9ª giornata di campionato

di Silvia Alù e Martina Di Matteo 28 ottobre 2013Commenti

Veronica Lario guadagna al giorno più di quanto noi guadagneremo in tutta la vita, tutto questo per aver sposato il giusto uomo sbagliato mentre noi non facciamo altro che continuare a scegliere sbagliati uomini sbagliati da cui non riusciremmo nemmeno a scroccare le sigarette. Non è che abbiamo fatto del parassitismo sociale una religione ma, diciamocelo, lei è migliore di noi. È vero, esistono tanti lavori (in)decorosi, e i nostri curricula ne sono il manifesto, ma con il passare degli anni il desiderio d’indipendenza non è più così forte e pensare che pulire bagni infestati di vomito sia strafico solo perchè così poi la droga te la puoi comprare con i tuoi soldi e non con quelli di tua madre, è un valore che lascia il tempo che trova. Per questo abbiamo deciso di cambiare rotta: dedicheremo la nostra esistenza al calcio scommesse.

Ci sono uomini che prima di giocarsi una bolletta – è così che la chiamiamo al sud -passano ore a leggere quotazioni. E noi non vogliamo essere da meno. Passiamo l’intera settimana a monitorare il sito nella Snai e le condizioni di salute dei nostri calciatori preferiti, altrimenti detti le nostre galline dalle uova d’oro, e abbiamo fatto di Skysport24 il sottofondo acustico delle nostre giornate.

Non è stata una domenica gloriosa e, anche se è iniziata nel migliore dei modi, la colpa è senza dubbio della Roma che, secondo il nostro calcolo delle probabilità, almeno un gol da Di Natale se lo poteva meritare.

 

Napoli – Torino 1

(risultato: 2-0)

Il nostro uomo partita è sicuramente Padelli. Al 12° il cattivissimo Bellomo gli fa uno scherzetto, atterrando Martens che guadagna un calcio di rigore. Scopriamo così che Padelli non è solito parare i rigori malgrado gli vengano puntualmente tirati nello specchio sinistro della porta.  Al 14° Higuain per non smentirsi fa lo stesso e segna il gol dell’1-0. Al 30° durante un rito orgiastico sotto porta la palla rimbalza su un gomito di Glik, che terrorizzato dall’idea di un possibile fallo di mano, fa una spaccata e rischia di spaccarsi un femore. Il fallo di mano gli viene notificato nonostante il suo spiccato talento per la danza e Higuain sbeffeggia nuovamente Padelli che finalmente capisce che deve andare ad appostarsi nello specchio sinistro della porta. Con un guizzo felino si lancia a sinistra ma Higuain tira a destra. Al 30° minuto siamo 2-0 e mentre Glik tenta di spiegare all’arbirtro la differenza tra un gomito e una mano, noi apriamo una birra. L’inizio del secondo tempo si apre con l’ingresso in campo del gemello competente di Padelli: tutti ci provano ma alla fine nessuno segna compreso Insigne che ci va più volte vicino ma vuole lasciare a Higuain la coroncina di “uomo partita” del Napoli. L’unico a spaventarci un po’ è Meggiorini che al 87° ci prova dalla distanza ma Reina respinge coi pugni.  

 

Parma – Milan Over 2,5

(risultato: 3-2)

Questa è stata la nostra partita preferita. Parolo come Gianna Nannini, lo stadio è tutto per lui che all’11° sblocca il risultato segnando un gol su rimpallo di Gobbi. Balotelli in difficoltà al 30° tanto per cambiare si lancia a terra in area di rigore guadagnandosi un cartellino giallo, evidentemente voleva simulare un video di youtube che deve averlo molto colpito (http://www.youtube.com/watch?v=EliOVgytAgA), con nostro grande stupore si rialza senza lamentarsi di essere stato ammonito solo perché è nero. Al 46° è il turno di Cassano di andare a segno, con uno splendido gol dell’ex che ci fa pensare che forse si è ricordato di essere un calciatore, anche se nella foga dell’esultanza si confonde e ricomincia a pensare di essere una soubrette. Crediamo che questo suo piglio da soubrette abbia particolarmente indispettito Gabriel che al 73° decide di punirlo con un destro che porta la nostra ballerina a dover essere sostituita.

Al secondo tempo Allegri si trova costretto a sostituire Balotelli prima che decida di lanciarsi ancora nelle sue evoluzioni da nano saponato con Matri e Poli con Kakà. Queste sostituzioni aiutano il Milan a sbloccare il risultato e nel giro di 3 minuti segnano al 60° Matri e al 63° Silvestre. Il gol di Matri sigilla il nostro over 2,5 e il resto della partita lo osserviamo con indifferenza e quasi fastidio. Ci commuoviamo comunque al 94° per il gol del supereroe Parolo perchè comunque quando il Milan perde è sempre un bel momento.

 

Juventus – Genoa 1

(risultato: 2-0)

La Juventus come al solito si guadagna un dubbio calcio di rigore, che ci fa pensare che sbagliamo tutte le volte a non giocarci il rigore dato in bolletta. In ogni caso, Asamoah viene sgambettato da Biondini sulla linea dell’area, Doveri decide che questo era il possibile calcio di rigore regalato per questa giornata alla Juve perchè il più plausibile, Vidal si mette in posizione e non sbaglia. Al 36° Tevez sigla il risultato e chiude la partita con un gol. La Juventus domina durante tutta la partita, ci provano un po’ tutti, Pirlo, Tevez (che sembra dopato), Llorente e Vidal ma Perin, nonostante la frengetta, riesce ad evitare il 10–0.

 

Chievo – Fiorentina X2

(risultato: 1-2)

La doppia chance nasce solo da una smodata passione per i più deboli ma era evidente che il Chievo non l’avrebbe spuntata neanche stavolta. Cesar, però, al 13° ci spaventa un po’ con un colpo di testa che va a segno e ci manda in un profondo vortice d’angoscia fino al 45°, momento in cui Cuadrado, dopo un buon passaggio di Giuseppe Rossi, pareggia simulando la danza di Cassano ma con un po’ più di dignità, perché i colombiani il ritmo ce l’hanno nel sangue. Il secondo tempo è segnato da una serie di tiri in porta della fiorentina con passaggi indovinati di Giuseppe Rossi fino a che al 64′ Cuadrado sigilla il risultato con una doppietta. Il Chievo subisce gli attacchi di Cuadrado fino a fine partita, momento in cui la squadra va a riflettere sul fatto che anche il Sassuolo ha fatto più punti in classifica.

Bologna – Livorno Over 1,5

(risultato: 1-0)

Eccoci di fronte alla prima mazzata. La regola vorrebbe teoricamente che in questo genere di partite almeno un paio di gol, causa difese narcotizzate, si facciano. Al 3′ Crespo ci fan ben sperare che il teorema dell’over in partite tra ultimi in classifica non abbia falle e invece, nonostante i più svariati tentativi di tutti di segnare almeno un altro gol naufragano durante tutto il resto della partita. Soltanto Diamanti ci batte in frustrazione. Più volte prova, senza riuscirci, a dimostrare l’infallibilità del teorema dell’over. Il bologna riesce però a portare a casa la prima vittoria partecipando alla ghettizzazione del Chievo, abbandonato in fondo alla classifica.

 

Udinese – Roma Goal

(risultato: 0-1)

una sorta di silenzio stampa ci impone di non essere troppo dettagliate sulla più angosciante delle partite di questa domenica sportiva. Il gol ci stava tutto, in più ci stava anche che la Roma perdesse sia per un mero calcolo di probabilità sia perchè comunque non ci suona questo fatto che sia prima in classifica, e il perchè sono solo fatti nostri (Forza Napoli!). Tra l’altro nell’Udinese gioca Di Natale, uno di quelli per cui a fantacalcio devi combattare a costo di ritrovarti a dover prendere Pomini del Sassuolo come primo portiere, e poi c’ha pure quel figo di Muriel, quindi quantomeno il gol ci stava, invece niente. Una sorta di oscura forza paranormale ha infatti impedito all’Udinese durante tutta la partita di riuscire a mettere una palla in porta, nonostante l’espulsione di quel violento di Maicon e gli svariati tiri in porta di Muriel e Di Natale. In più ci si è messo De Sanctis che alla tenera età di 36 anni ha messo la testa a posto e, dopo il corso estivo per portieri, ha deciso di fare qualcosa di memorabile prima di tornare a fare la guardia forestale nel Parco Nazionale della Majella (Comunità montana della Maielletta). Abbiamo sperato fino alla fine, nonostante l’espressione di Diamanti ci avesse già chiarito che il Bologna aveva deciso che ormai Veronica Lario era rimasta la nostra ultima possibilità per smettere col Mix di Formaggi grattugiati a un euro e passare finalmente al Grana Padano. All’82’ Bradley segna il suo primo gol in campionato, il quartiere urla, noi per un momento ci sentiamo simili a loro. Il resto della partita è solo un’agonia, un’ Udinese stanca ci porta a stracciare la bolletta ancor prima di Lazio Cagliari che a quel punto era ormai diventata un inutile impegno in un’inutile domenica sera.

 

Lazio – Cagliari 1

(riultato 2-0)

Non siamo ipocrite, se volete veramente sapere cos’è successo in questa partita potete andare sul sito della Gazzetta. Durante tutto il primo tempo ci siamo tagliate i capelli a vicenda in preda a un incontenibile desiderio di rivoluzione estetica. Tutto il secondo tempo lo abbiamo passato a commentare il fatto che trovavamo esilarante la frangetta di Perin (a cui uno dei nostri tagli si è ispirato). Eccovi il riassunto della partita: http://video.gazzetta.it/lazio-cagliari-2-0/efbf4b3c-3f54-11e3-8c96-e6502305071f

P.S. Candreva e Cabrera non sono la stessa persona.

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