Appello alla sazietà mentale

Intervista a Ramuntcho Matta

di Ambra Patarini
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Arte
N.3 del 6.11.2013
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Un limite infinito di possibilità sono racchiuse nella mente di Ramuntcho Matta, pittore e musicista francese di una famiglia degna di lui, che cerca di trasmettere la linea non chiaramente definita tra un campo ed un altro intervallata da numerosi incroci, dove l’inizio è rappresentato dal principio del pensiero e la fine è il suo picco, in questo caso nella Francia del nord dove fonda nel 2008 LIZIERES, una piattaforma reale di riflessione e sperimentazione.

1Cos’è il progetto LIZIERES?

LIZIERES è un tentativo di dimostrare che le utopie possono diventare una realtà, sia a livello di produzione e soggettività che di alternativa economica.

Più concretamente LIZIERES è un luogo a 100 km da Parigi con tre grandi edifici dedicati alle risorse, alla cultura e la trasmissione di tutto ciò.

 

Chi è Ramuntcho Matta a LIZIERES?

Mi sto preparando alla mia carriera di fantasma nel castello..

Ed effettivamente sto provando a mettere insieme dinamiche costituite da gente di ogni parte del mondo, molto differente e quindi complementare, in modo tale che ognuno possa portare la sua pietra per un edificio comune. Forse trent’anni fa LIZIERES sarebbe stata una radio libera o un giornale ma il terrorismo economico dei Governi o dei Governanti (che non è la stessa cosa) è tale che oggi c’è l’urgenza di creare luoghi di proposte. Io personalmente sto provando a coordinare le energie del mondo dell’arte, della salute e della filosofia, sono il “Dirattore” (un attore della direzione) di LIZIERES.

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Perché è stata scelta la Regione Piccardia come luogo adatto al progetto?

Perché serve una sana tensione. La Piccardia è una Regione che vive di difficoltà economiche e sociali e trovo più interessante stare in un posto difficile. Abbiamo visto e cercato posti ideali, con laghetto o panorami mozzafiato, ma volevo un posto normale. Col tempo poi abbiamo anche scoperto che tra le due guerre mondiali in quell’area c’è già stata la volontà di creare dei posti alternativi.

 

Cosa ti aspetti da LIZIERES?

Un’emulazione. Abbiamo organizzato tutta la dinamica creativa/espositiva attorno alla modalità del pic-nic, dunque invitiamo gli artisti a capire cosa c’è da condividere della loro arte, attorno a del buon cibo, e quindi creare spazi in comune pensando che il tempo è uno spazio. Spero che in tutto il mondo la gente crea spazi con lo stesso spirito ma soprattutto mi aspetto che la nozione di LIZIERES, ovvero spazio fertile tra il bosco e il prato, tra la religione e la filosofia, tra la salute e il cibo etc.. sia sempre più esplorata e messa in discussione perché è lì che si creano le possibilità.

 

Quando si potrà definire completo il progetto?

Oggi stesso, se si capisce che non bisogna rimandare a domani le decisioni allora il progetto è completo.

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Chi ha bisogno di LIZIERES?

Una persona che ha vissuto un cancro, una grande depressione, un grande momento di tristezza ha bisogno di risvegliare la propria curiosità. Un artista ha bisogno di uno spazio fisico e mentale per produrre gli intenti del suo lavoro. Un musicista può avere la necessità di confrontare la sua sensibilità con artisti visivi. Un dottore può sentire il bisogno di discutere con degli artisti per aprire la mente alla capacità di produrre ipotesi. Ogni persona che vuole e deve fare una pausa creativa.

 

Di chi ha bisogno LIZIERES?

LIZIERES ha bisogno delle energie delle persone che credono ancora che ci sono possibilità di produrre una società più onesta: di musicisti, di artisti, di filosofi, di gente che propone delle piattaforme che possono anche essere fisicamente fuori da LIZIERES stesso.

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Notizie dall’Editore: Ambra Patarini, laureata in architettura alla Valle Giulia e perfezionatasi allo IED come Curatore Museale, incentra la sua attenzione sulla patafisica, la ri-evoluzione della cultura e le mancate opportunità della politica. Una biglia lanciata da una mano invisibile attraverso il campo di gioco del Possibile. Dal 2012 è a Parigi, dove avvia la collaborazione con Ramuntcho Matta al progetto Lizieres come curatore dei rapporti con l’Italia.

per ulteriori info www.lizieres.org
per presentare proposte scrivere a ambra.patarini@lizieres.org

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