Cattelan fa schifo

Ma i premi d'arte ad honorem di più!

di Vincenzo Profeta
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Arte
N.3 del 6.11.2013
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Sono troppo preso, troppo elettrizzati, cazzo c’è fermento nell’arte contemporanea italiana, l’artista Francesco Vezzoli denunciato, Bronx guerriglia gangsta rap, pallottole per 50 cent, reato: tentata esportazione illecita di beni culturali. I carabinieri bloccano il container con i pezzi di una  chiesetta calabrese pare protetta dall’Unesco, che l’Artista pare avesse comprato da un privato per la realizzazione di una sua mostra al MoMA Ps1 di New York, La vicenda ha solleticato la fantasia di media italiani importanti, TGR  Calabria ad esempio, ma il brivido freddo sulla schiena scorre quando si tratta del Maurizione nazionale, lo sanno pure i preparatori atletici delle nazionale calcistica dell’Uganda che i premi d’arte fanno talmente schifo che rischiano di far sembrare chi li manda a fanculo sbuffoneggiandoli un artista ancora decente  e con qualcosa da dire, ma l’equivoco più grosso è che possono far pensare persino che in Italia ci sia ancora un mondo dell’arte contemporanea ed un pubblico pecoreccio attento a queste cose, allora succede questo: che un vecchietto rompipalle critico ostile di nome Barilli da grandissimo talent scout quale è trova e premia un artista sconosciuto e alle prime armi, il talentino Maurizio Cattelan che dopo aver fatto comiziare gli ormai noiosissimi Elio e le Storie Tese sul suo lavoro in ogni dove, pure ad X Factor, adesso manda i Soliti Idioti a ritirare un premio all’accademia di Bologna, la noia per qualsiasi essere col pollice opponibile è d’obbligo, ma il mondo dell’arte è in giubilo e giù a gridare al miracolo ed al solito scandalo della zampata del vecchio leone del trash che a soli 52 anni e passa ci confeziona un altra guizzante  giamburrascata.

Barilli si incazza tipo poliziotto buono poliziotto cattivo delle vecchie comiche,  fa scena stop mancano i Vanzina, ma ormai la squadra di MTV fa tutto in automatico montaggio messa in onda filmato video simil rubato  su YouTube, Luca Rossi romperà i coglioni su Artribune che ci vuole più critica seria, e noi? Noi niente ne parlermo un pochino prima di  scoprire che in  Italia il dibattito politico è finalmente degenerato che i  vecchi si sono svegliati  fanno la rivolta  politica attiva,  ora sono decisi a scalzare le  mummie dal Parlamento e dal Quirinale fino a quando il buonsenso calerà sulla trucida scabrosità dei fatti quotidiani, della consegna del Premio Alinovi – Daolio a Bologna non si parlerà altro che di questa sorta di funerale idiotesco di Cattelan. Roba che neanche i peggior Vanzina avrebbero pensato, e tutto questo viene spacciato per arte grottesca surreale geniale pubblicitaria, io non mi indigno, li ignoro mi allineo al pubblico da scenario MTV, aspetto la prossima cagata che il morto passi dal fiume, la scorreggia al sistema è servita e tutti contenti, Italietta felice, collezionisti di Cattelan contenti, odiatori di critici incartepecoriti soddisfatti, intanto io lo confesso sono innamorato di Barbara Berlusconi, spero segretamente che lei prenda le redini del paese e del mio Milan, mi aggrappo alle sue sise, alla sua cura maniacale per il fisico, al suo sapersi guadagnare le cose, vi state chiedendo quando supereremo questo momento di gossip patetico e quando scoprirò finalmente che Paolo Coelho è un ex satanista, fatto, mi accingo a superare la tristezza cattelaniana. Quindi quindi indico il noioso concorsone su chi il nostro eroe dell’arte mondiale Maurizietto enfant prodige Cattelan manderà al prossimo scontatissimo premio da ritirare, lo so parteciperete in pochi ma sarete buoni, in premio avrete le password di tutti gli account di Facebook e Gmail posticci che il sottoscritto e parte della redazione usano per i loro più perversi e svariati motivi.

  1. Il Gabibbo
  2. Guido Barilla, così Barilli- Barilla si fa la confusione ed i gay giocano con noi alla loro polemichetta
  3. Beppe Grillo e Satomy Casaleggio
  4. Checco Zalone che imita Vendola.
  5. Jay-Z
  6. Renzi ed il suo iPhone.
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