Gemelli

Inferenze stellari

di Alessio Mirante
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N.33 del 3.7.2014
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La nascita di Gemelli è sempre stato considerato un fenomeno sovrannaturale e ancora oggi, in questa umanità smaliziata, questo evento lietissimo va a pizzicare corde misteriose dei nostri animi, risveglia un sentimento di meraviglia cosmica.
Quelli che son Gemelli solo di Segno però è come se avessero una marcia in più, un fratello interiore che li aiuta nella produzione di pensieri, progetti, eccetera.

Intelligenza poetica

O gloriose stelle, o lume pregno
di gran virtù, dal quale io riconosco
tutto, qual che si sia, il mio ingegno,
con voi nasceva e s’ascondeva vosco
quelli ch’è padre d’ogne mortal vita,
quand’io sentì di prima l’aere tosco;
e poi, quando mi grazia largita 
d’entrar ne l’alta rota che vi gira,
la vostra region mi fu sortita.
Dante Alighieri, Paradiso

Mercurio, pianeta dei Gemelli e della Vergine, è pianeta dell’intelligenza e della comunicazione ed i suoi segni sono caratterizzati da quest’influsso direttamente ereditato dal misticissimo dio Mercurio-Hermes.
La Vergine declina questo influsso planetario, a causa della sua posizione notturna e preautunnale, in una razionalità riflessiva mentre i Gemelli, ancora nella metà dell’anno in cui il Sole sorride passando dalla primavera ad un’estate ancora da esplodere, godono dell’intelligenza propria del puer Mercurio che nel suo primo giorno di vita inventò la cetra. Hermes aveva inventato anche il Fuoco, con due bastoncini che diverranno poi l’ideogramma del Segno dei Gemelli.
L’Intelligenza di questo segno d’Aria è legata al Fuoco quindi, è creativa e poetica. L’Intelligenza Poetica è quella che sa creare collegamenti e ritmi ad orecchio, per intuito ed istinto.
Dante lo sapeva e se ne faceva gran vanto di questa sua predestinazione segnata nelle stelle.
Intelligenza creativa vuol dire inoltre non sterile, infatti i gemelli presiedono alle braccia e alle mani, le membra dell’azione fattuale, la foce del pensiero umano.

Il Cavallo

Un piccolo galoppo è la cura
per ogni male.
B. Disraeli

Templari_ParisMercurio non è solo intelligenza ma anche comunicazione. Il più glorioso mezzo di comunicazione della storia è stato senza dubbio il cavallo. Mezzo di comunicazione ma anche essere col quale comunicare.
Gengis Khan dette vita ad una grandiosa rete comunicativa di staffette a cavallo, portando questo animale al suo momento di maggior gloria.
In India i divini gemelli Ashwini e nel mondo classico i magnifici Dioscuri erano protettori delle classi equestri.
Il simbolo dei Templari erano due cavalieri sullo stesso cavallo, memoria degli inizi poveri dell’Ordine (i primi templari dovevano muoversi veramente condividendo lo stesso cavallo) e da qui vanto della loro carità e fratellanza.
I Gemelli non hanno niente a che fare con carità e fratellanza perché il loro fratello ce l’hanno dentro, tendono a bastarsi da soli o così pensano.
La comunicatività di questo segno è dovuta al grande dialogo interiore che portano avanti dalla loro nascita con l’altro Sé.
Sono opposti al Sagittario nella ruota zodiacale. Il Sagittario è l’unione sostanziale tra mentale e istintuale, questa sintesi nei gemelli è ancora immatura. A volte la Coscienza dei Gemelli è il cavaliere, altre volte è il cavalcato. Dualismo cartesiano insomma.
Lo scopo non è essere l’uno o l’altro, lo scopo è essere entrambi e contemporaneamente.

Doppelgänger

Ecco dunque: nell’atto di deporre la penna e di sigillare la mia confessione,
io metto fine alla vita di questo infelice Henry
Jekyll.
Stevenson, Lo Strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde

2013-03_Siamesische_Zwillinge_Conjoined_twins_anagoriaQuando il piccolo comune di Cândido Godói, nel Brasile meridionale, divenne famoso per l’elevato numero di parti gemellari (dieci volte superiori alla media mondiale, doppiando addirittura le altre zone sopra la media) fu semplice per certa stampaccia cavar fuori la storia horror del fuggitivo Mengele, scienziato pazzo, e dei suoi laboratori nella giungla.
Di vero c’è che Mengele fosse ossessionato dai gemelli, come lo erano tutti i nazisti malati di misticismi sulfurei.
Secondo alcune tradizioni, specialmente quelle dell’orrida Asia orientale, i gemelli erano invece inquietanti e portatori di sventure e corruzione. Nelle contorte menti cinesi i gemelli erano “Sposi Sovrannaturali” e si credeva avessero avuto intercorsi sessuali nel ventre materno.
In molti paesi africani ancora oggi si pratica l’uccisione di uno dei due gemelli, quello identificato come cattivo.
I gemelli non rappresentano, con la loro somiglianza, necessariamente l’identicità ma l’ambiguità degli opposti e, dunque, un dualismo di contrapposizione e/o complementarità.
C’era Polluce il divino e Castore il mortale, entrambi buoni per carità ma uno era luce e l’altro materia. C’era Romolo virtuoso e Remo invidioso. Castore muore e Polluce sacrifica parte della sua divinità per farlo vivere in eterno (con classico soggiorni invernale nell’Ade ed Estivo nell’Olimpo), Romolo uccide Remo e guadagna il Regno.
Ovviamente simbolo tutto ciò di cosa? Della necessità di perdere qualcosa di noi, la nostra parte materiale che ci ancora al circolo vizioso terreno per elevarci alle glorie celesti e mentali.
Eppure può avvenire invece che sia la nostra Ombra a divorarci. Il dandy Gray? Il buon Jekyll? Ma si legga anche il Sosia di Dostoevskij, o persino Lolita…o certe inquietanti fiabe come di quel Danese celebre.

Ma ecco amore

si riconoscono gli agili destrieri
dal segno che nell’anca impresso portano

e dalla tiara i Partici guerrieri.
Anacreonte, Sugli Amanti

Quando il Gemello cattivo uccide quello buono, ci troviamo con un cavallo imbizzarrito che scorrazza per le praterie dell’amore pronto a travolgere o a farsi domare da un padrone nuovo, estraneo alle proprie vocazioni.
Quando il Gemello cattivo uccide quello buono, ci troviamo con un cavaliere appiedato che difficilmente riuscirà a lasciare le platoniche praterie mentali in cui si è perso senza la spinta propulsiva della bestia fra le sue gambe.
Quando i Gemelli invece imparano a cavalcarsi, ci troviamo difronte il principe azzurro più classico. Questo è un bene per il partner ma cosa serve al Gemelli equestre?
Serve fondamentalmente un compagno di cavalcate. Se ben disposto può fare come i templari, in stile happy ending di Butch Cassidy, e portarsi l’amor suo in sella, ma deve trovare un partner disponibile altrimenti dovranno tenere un passo simile.
La realtà è che questo segno di intelligenza elitaria dovrebbe starsene con un suo simile e basta.

Copertina di Carmine Cassese

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