N. 28

  • 14
  • 5
  • 2014

Editoriale

di Roberto Sajeva, Editore e Direttore Ad Interim

Abbiam pubblicato, negli scorsi mesi, articoli e pensieri di Ugo Iginio Tarchetti.
Hanno scatenato non poco interesse e non poche polemiche, oggi addirittura facebook ha bollato come inadatti i contenuti dell’articolo uscito la settimana scorsa sulle Donne.
Ancora un buon risultato per un letterato morto nel 1869.

Tarchetti lascia Kill Surf City con la sua poesia più celebre

Memento!

Quando bacio il tuo labbro profumato,
cara fanciulla, non posso obbliare
che un bianco teschio vi è sotto celato.

Quando a me stringo il tuo corpo vezzoso,
obbliar non poss’io, cara fanciulla,
che vi è sotto uno scheletro nascosto.

E nell’orrenda visïone assorto,
dovunque o tocchi, o baci, o la man posi,
sento sporgere le fredda ossa di morto.