N. 4

  • 13
  • 11
  • 2013

Editoriale

di Donato Di Trapani, Caporedattore Musica

Questo non è il mio primo editoriale per Kill Surf City. Avevo avuto l’onore di scriverne uno in qualità di curatore della Guida Ypsigrock 2013 che distribuimmo a Castelbuono qualche mese fa. In quel fine settimana di agosto le copie andarono esaurite senza troppi sforzi, la gente me ne chiedeva a decine e gli adesivi con l’ormai celebre fulmine svolazzavano in piazza Castello. Possiamo interpretarlo come un buon auspicio? Credo proprio di sì. In fondo fu proprio in quelle settimane che cominciò a formarsi quello che sarebbe diventato il nucleo duro della rivista, con le illustrazioni di Martoz e Al Folo e i primi brevi, brevissimi articoli degli autori che adesso compongono la redazione musicale.

Allora, cercando di dare una veste coerente alla pubblicazione, iniziai a farmi un’idea di quello che non sarebbe stato, e che in fin dei conti non è Kill Surf City Musica:

– Kill Surf City Musica non è recensione-centrico, perché ci sono tanti, innumerevoli modi per parlare di musica senza il bisogno di commentare tutte le ultime uscite discografiche (sembra ovvio, ma non lo è). Che mi dite delle interviste? Degli speciali sulle scene artistiche più interessanti? Delle retrospettive sui vari generi musicali? Delle semplici riflessioni sui tipi di esecuzione pianistica? Al momento le recensioni sono confinate alla rubrica settimanale Pick of the Week che partirà a breve, promesso.

– Kill Surf City Musica non è Sicilia-centrico, ovvero non privilegia gli artisti locali “perchè sì”. Ciò non toglie che siamo doppiamente orgogliosi di parlare delle eccellenze nostrane quando se lo meritano, vedi ad esempio i ragazzi di Cquadro Drums e proprio in questo numero il catanese Werto.

– Kill Surf City Musica non è utente-centrico (sì sto esagerando con questa storia del -centrico), non asseconda il demone della facilità, non è un magazine for dummies. Perché se non saremo il compagno secchione che fa la spia alla maestra, non siamo neanche quello con cui vi fumate le canne in bagno. In altre parole, cercheremo in tutti i modi di parlarvi di cose che non conoscete, di farvi spremere le meningi, di spiegarvi il perché quando c’è un perché. Niente discorsi da bar. Che poi è anche il principale motivo per cui abbiamo scommesso sulla rubrica Attack/Release, la quale, giova ricordarlo, è una rubrica tecnica, curata da due produttori navigati che vi racconteranno senza troppi paroloni l’universo misterioso che sta dietro la produzione di un disco: pre-produzione, registrazione, missaggio, mastering e tutto il resto.

Detto ciò vorremmo anche essere simpatici (o almeno provarci), quindi credo che a breve vi allieteremo con classifiche, sondaggi e contest vari (magari non tutti subito, però sì il proposito è quello).

Approfitto dell’occasione per invitarvi a scriverci e darci consigli, suggerimenti, proposte, amore.

Uccidiamo la città del surf.