Storie sulla pelle

Tra passato, presente, e futuro.

di Luca Ilardo 19 dicembre 2013Commenti

” Tutti noi abbiamo sentito le lunghe storie raccontate dai nostri nonni e bisnonni, mi auguro che questa tradizione nel comunicare il proprio passato non svanisca mai, ma che solamente possa essere accompagnata e illustrata dai disegni e dalle figure che possiede il nostro corpo, come un grande libro, come una grande tela. “image

Mi piace iniziare da dove concludo. Sarà una mia fissazione, una malattia, ma è una cosa che conservo fin da piccolo e terrò ben stretta a me per molti anni a venire. Il mio presente è la prosecuzione di un passato che guardo giornalmente, per riuscire a vivere al meglio il prossimo futuro. No, non sono sotto l’effetto di nessuna droga mentre scrivo, ho smesso da tempo. Scrivere per me è una passione tanto quanto l’arte del tatuaggio e del farmi tatuare, proprio per questo ho preso la così detta palla al balzo e l’ho messa con prepotenza nel canestro. Una rubrica che parli del tatuaggio. Sarebbe del tutto banale, ripetitivo, e alquanto noioso se parlassi solo di questo, da qui la mia idea di descrivere non solo questa arte sopraffina e in continua evoluzione specie nella nostra epoca, ma di parlare di tutto ciò che ne gira intorno, e che ne fa cornice. Quest’ultimo, non è un termine scelto per puro caso. Parlo del corpo tatuato come un grande libro, come una grande tela, ma non c’è libro o tela senza una bella cornice che ne fa da contorno, che ne risalti il testo e i colori proprio come un cerchio che trova la sua tanto amata e sudata conclusione. Penso che non ci sia niente di meglio dell’incontro tra passato e futuro, perchè proprio nel passato si trovano le cose migliori che solo il futuro può riportare alla luce in un’ottica del tutto diversa. Il primo angolo, di questa splendida cornice montata attorno alla grande tela dei tattoo, viene occupato dai Barber Shop.image (4)

In uso e di moda negli anni 50 e 60 (in america su tutti), toccano il culmine e l’apice grazie alla moda  tipica della cultura rocker e rockabilly che si era espansa a macchia d’olio in quegli anni. Quei tagli e quelle rasature così dette “all’antica”, fatti e curati da dei veri e propri maestri di quel tempo, e di maestria ce ne voleva parecchia per usare i famosissimi rasoi a mano libera. I rasoi a mano libera richiedono una maggiore attenzione durante la rasatura e un’accurata manutenzione, che consiste, nell’affilatura periodica su pietra da affilare e nell’utilizzo della coramella per mantenere pulito e tagliente il filo della lama. Per capire quanto fosse realmente affilato e tagliente, penso sia doveroso chiederlo ad Al Capone, interpretato meravigliosamente da Robert De Niro nella famosissima scena iniziale de ‘Gli Intoccabili’. Pettini a denti stretti per poter spalmare al meglio, e in maniera del tutto omogenea, la cera o brillantina per capelli. Ad aspettarti, in questi nuovi Barber Shop, non ci saranno più Franco, Gino, o Totò con il loro bel grembiule bianco a doppia fascia e i capelli brizzolati ben tirati all’indietro, ma giovani tatuati ben vestiti e tirati a lucido. Pantaloni o Jeans rigorosamente stretti, scuri, e con svoltine. image (3)Dr Martens, Clarks e polacchine a coda di rondine ai piedi. Camicia slim fit abbottonata dal primo all’ultimo bottone tenuta dentro i pantaloni, e bretelle in bella vista. Rasatura perfetta, o barba lunga ma ben curata. Le mani, che con la loro maestria girano e si muovono come dei veri e propri giocolieri durante il taglio o la rasatura, interamente tatuate. La nuova generazione di Barber, e clienti amanti del tatuaggio, non sono per niente trasandati come i vecchi carcerati o i vecchi punker, ma al contrario sono ben curati e attenti ad ogni particolare. L’obiettivo è quello di rendere il servizio di barba e capelli un vero rituale per uomini, da scegliere avendo a disposizione un catalogo dettagliato che prende come modello i tagli classici degli anni d’oro di Chuck Berry e James Dean, come il taglio pomp o Pompadour tipico della cultura rocker e rockabilly, più corto ai lati e sfumato sulla testa.image (1)

Una filosofia rispecchiata nei prodotti utilizzati: Proraso, la più antica azienda di comesi e prodotti per la rasatura, e Marvis, la pasta dentifricia dal packaging rétro, perché come in ogni barber shop tradizionale non può mancare qualche prodotto da farmacia. Diversi sono i tipi di rasatura per modalità e tempi. Full Beard Reshaping è un intervento per rimodellare la barba completamente con macchinetta e forbice e trattamento idratante a panno caldo di 30 minuti. Classic Shaves è la rasatura tradizionale con trattamento a panno caldo, “stile italiano” di 30 minuti, Bullfrog Shaves è una rasatura tradizionale con trattamento a panno caldo “stile nord americano” per un’esperienza totale di rasatura tradizionale della durata di un’ora. Nulla viene lasciato al caso. Andare in un nuovo Barber Shop è un vero e proprio rituale, proprio come preparare un Stencil per una seduta dal tatuatore di fiducia. Molte capitali Europee hanno capito tale importanza e hanno unito l’arte  con l’arte. Per questo motivo non è difficile o strano trovare dei Barber Shop accanto, o addirittura insieme nello stesso edificio, a dei Tattoo Studio. In Italia, in fatti specie a Milano, ha aperto Bullfrog, un Barber Shop dall’aspetto più che vintage arricchito dai disegni di Tattoo sulle pareti per dare quel tocco e quella sensazione di passato e futuro nella migliore delle convivenze. Non c’è niente di meglio, dopo una seduta di tattoo, nel perfezionare il proprio stile e aspetto in un Barber Shop. La cornice perfetta per una tela anche essa perfetta.image (2)

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